Maker Faire® Roma 3-5 ottobre 2014

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Chi sono i Makers?

Potrebbero essere definiti gli hobbisti tecnologici del 21esimo secolo. Si interessano di tecnologia, design, arte, sostenibilità, modelli di business alternativi. Vivono di comunità online, software e hardware open source, ma anche del sogno di inventare qualcosa da produrre autonomamente, per vivere delle proprie invenzioni.

Nell'edizione romana della Maker Faire® abbiamo trovato diverse iniziative e laboratori a tema Lego®, in particolare nell'area Kids si organizzavano veri e propri laboratori di Lego® Robotica dove i bambini dagli 11 anni potevano imparare da animatori scientifici professionisti a costruire ed istruire un robot con il kit LEGO® MINDSTORM® NXT, uno dei più conosciuti ed efficaci nel campo dell'educazione digitale.

Questi corsi organizzati dalla Codemotion (una delle maggiori conferenze tecniche di Italia e Spagna) sono stati introdotti proprio a Roma prima come singoli laboratori di programmazione per bambini fino ad diventare ad oggi una vero e proprio percorso formativo che vuole insegnare in modo divertente ai ragazzi la programmazione, l'elettronica, la robotica e la creatività digitale (programma Codemotion Kids).

Ma vediamo cosa succede quando dei giovani makers si ritrovano direttamente fra i banchi di scuola a confrontarsi con principi di elettronica e robotica utilizzando come materia prima proprio i mattoncini che tanto amiamo. Si tratta del progetto C.A.R.L.O (Carlo Anti Robot Lab Operator) coordinato dal prof. Federico Beghini del I.S.Carlo Anti di Villafranca (VR) selezionato per esporre alla Maker Faire® 2014.

Il primo progetto sfrutta la tecnologia power function LEGO® integrandola per sopperire ad alcuni problemi di ricezione IR. In pratica utilizzando la tecnologia LEGO® NXT i ragazzi hanno creato un'automazione in grado di comandare il treno a distanza via Bluetooth tramite un'interfaccia grafica touch, azionando in sostanza il ricevitore IR posizionato sul treno stesso in modo da evitare i disturbi classici presenti nella trasmissione/ricezione IR. Questo permette l’ampliamento del progetto con un raggio d’azione di circa 15/20 mt!
Il risultato è sorprendente: il treno si muove lungo i binari si può fermare in stazione o sui binari morti, e viene rilevato da un sensore di movimento che aziona le sbarre del passaggio a livello, tutto ciò all'interno di un diorama sicuramente in grado di attirare l'attenzione. Altro progetto selezionato è il sistema di trasmissione/ricezione per il telecontrollo di un escavatore LEGO® (42006 – Excavator) modificato all’occorrenza per poter alloggiare la scheda Arduino, i motori e le luci di posizione.

Inoltre i ragazzi hanno presentato una collezione di modelli EV3 LEGO® MINDSTORM® da loro stessi programmati: da un semplice braccio automatico, ad un sofisticato robottino con sensori ottici in grado di risolvere un cubo di Rubik in meno di un minuto!

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